Programmazione Chiudi
Le varietà coltivate sono divisibili a seconda del tempo di reazione cioè del periodo che intercorre fra la induzione fiorale e la emissione del polline da parte del primo ciazio.
|
bagnante |
Tempo
di reazione in settimane
|
bagnante
|
Tempo
di reazione in settimane
|
|
Angelica
|
--------------------8,5 - 9 |
Sup-ji-bi
|
--------------------8 |
|
Peterstar
|
--------------------8 |
Sophie
|
--------------------8 |
|
Freedom
|
--------------------7 - 7,5 |
Nobelstar
|
--------------------7,5 - 8 |
|
Cortez
|
--------------------8 - 8,5 |
Maren
|
--------------------7,5 - 8 |
|
Sonora
|
--------------------8 |
Pearl
|
--------------------8,5 |
|
Success
|
--------------------9 |
Le mutazioni colorate hanno tempi di reazione simili a quelli della varietà a brattee rosse da cui sono derivate. La maggior parte delle varietà ha un tempo di reazione di 8-8,5 sett per cui la fioritura naturale consente di portare a Natale le piante ancora in buone condizioni dopo un periodo di conservazione a bassa temperatura. Nelle zone a clima mediterraneo e nelle serre tenute a temp. più elevata del necessario, la fioritura può essere troppo anticipata e la conservazione a bassa temp. non può sempre evitare la necrosi marginale delle brattee, la perdita del fogliame, gli attacchi di Botrytis, la perdita dei ciazii. Per evitare tali inconvenienti, per realizzare una più precisa programmazione della fioritura e per avere piante più fresche a Natale, è preferibile sottoporre le piante al trattamento di fotoperiodo lungo. La Poinsettia è una pianta a giorno corto, viene indotta a fiore quando la durata del giorno diventa circa 12 h compresi i periodi crepuscolari dell'alba e del tramonto; la maggior parte delle varietà subisce l'induzione nella 3° decade di settembre. La varietà "Freedom" non solo ha un tempo di reazione più breve delle altre, ma viene indotta a fiore nei primi giorni di settembre per cui fiorisce già a Novembre arrivando a Natale "stanca" e non al pieno della sua qualità estetica e di durata. Il fotoperiodo lungo va applicato:
| * dal 15-IX al 25-IX delle zone a clima continentale |
| * dal 15-IX al 1-X nelle zone costiere e in quelle con l'autunno caldo e luminoso |
| * dal 15-IX al 12-X nelle zone meridionali nel caso di colture sotto serre riscaldate |
Questo calendario si applica per tutte le varietà tranne la "Freedom" perla quale la data di inizio del fotoperiodo lungo deve essere anticipata al 1-IX. Qualora nella stessa serra si trovino piante di "Freedom" e delle altre varietà, programmate per la fioritura di Natale, il calendario della illuminazione artificiale da adottare è quello della "Freedom". L'illuminazione artificiale viene attuata impiegando delle lampade ad incandescenza da 75-100 Watt dotate di riflettore esterno, semplicemente ottenuto con un tortiera monouso di foglio di alluminio. Il loro numero viene calcolato in modo da installare 7,5-10 W per mq. La disposizione deve essere tale da garantire una buona uniformità di illuminazione. La altezza sopra le piante varierà in funzione del tipo di lampada e della geometria della serra, in generale è di 120-150 cm. Le pareti verticali della serra, se non sono protette dallo schermo energetico alluminizzato, tendono ad assorbire la luce per cui la collocazione delle file di lampade più esterne deve tenere presente questo fenomeno (p.e. per illuminare un tunnel da 8x50 m installare 2 file di lampade distanti 1,5 m dalle due pareti laterali e una terza in posizione centrale fra le due; ogni fila sarà composta da 17 lampade da 75-100 W distanziate di 3 metri in modo che la prima e l'ultima siano distanti 1 m dalla testata). La illuminazione artificiale viene fatta funzionare per 3 h, dalle 23 alle 02, in modo continuo o ciclico. In quest'ultimo caso le lampade vengono accese per 3 periodi di 20' separati da 40' di buio ed è necessaria una potenza per mq di 10 W. Con l'illuminazione ciclica si riduce notevolmente il consumo di energia elettrica oppure con la stessa potenza si illumina una superficie tripla. Durante il funzionamento controllare che a livello delle piante l'intensità luminosa sia almeno di 50 lux. Se il fotoperiodo lungo non è praticato sulla intera coltura è bene evitare che la illuminazione notturna disturbi le piante non programmate o altre essenze sensibili come i crisantemi e le Kalanchoe, installando delle schermature nere.