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L'altezza
finale dell'alberetto dipende dal tempo disponibile per la crescita dell'astone;
cioè dalla durata della fase dall'invasatura alla prima cimatura. Per
ottenere una chioma meno soggetta alla rottura delle branche, più folta
e meglio formata conviene programmare la coltura con 2-3 cimature: nel
primo caso la chioma avrà una forma più piatta, nel secondo più tondeggiante.
Sono adatte alla coltura le varietà che hanno ramificazioni dotate di
una buona resistenza alla "scosciatura" come "Angelica", "Peterstar",
"Freedom". L'inizio della coltura avviene dall'inizio maggio a fine giugno.
| Settimana
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Inizio
coltura: invasare la talea radicata in un vaso da 12-15 cm usando
un substrato commerciale specifico; favorire la ripresa mantenendo
l'ambiente a 18-20°C e nebulizzando le piantine nei primi giorni.
Fino ad inizio di maggio prolungare la durata del giorno interrompendola
notte dalle 22 alle 02 mediante l'illuminazione artificiale ottenuta
da lampade incandescenti installate in modo da avere una distribuzione
di 10 W/mq; controllare che l'intensità luminosa sia uniforme, soprattutto
nella vicinanza delle pareti. Il fotoperiodo lungo e la temperatura
elevata sono importanti per evitare lo "splitting" dello stelo.
Mantenere durante il giorno un'intensità luminosa naturale di 20-30.000
lux. Appendere trappole cromatiche gialle per accertare la presenza
di Aleurodidi; spesso gli alberetti diventano la fonte di infestazione
per la successiva coltivazione delle altre taglie. Non appena le
radici hanno iniziato a "girare" il vaso cominciare le fertirrigazioni
con un concime complesso a prevalenza azotata oppure spargere sulle
superfici del terriccio un concime a cessione controllata (4 g per
1 di terriccio).
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| Settimana
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| Irrorare
con una soluzione di Acido Gibberellico (GA3) a 50 mg/l
di principio attivo (se si usa Berelex scioglierne 50 g in 100 l di
acqua). La soluzione deve essere usata subito dopo la preparazione
perché perde di efficacia in 4 h, va irrorata con una temperatura
minima di 16°C. |
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| Settimana
6 - Chiudi |
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| Ripetere
l'irrorazione con Acido Gibberellico. L'uso di GA3 serve
a stimolare l'allungamento degli intemodi, accelerare la crescita
e quindi accorciare il tempo per la formazione dell'astone. |
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| Settimana
9 (e seguenti) - Chiudi |
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| Cimare
lo stelo all'altezza desiderata e secondo se il programma prevede
2-3 cimature. In 9 settimane Pastone dovrebbe avere raggiunto un'altezza
di 50-60 cm. Cimare sul tenero eliminando l'apice e 2-3 delle foglie
sottostanti (quelle non completamente maturate). Due-quattro settimane
prima della cimatura sarà necessario rinvasare l'astone nel contenitore
finale (Ø 20-28 cm) prima che
l'apparato radicale diventi eccessivamente fitto. Contemporaneamente
è bene eliminare tutti i rami laterali anticipati tranne 2-3 basali
che saranno cimati ripetutamente per impostare un cespuglietto che
migliora l'aspetto estetico del prodotto. Non togliere le foglie a
meno che non siano compromesse da ferite, ustioni o problemi patologici;
tagliarle lasciando sullo stelo 1-2 cm di picciolo. Circa 1 sett.
prima della cimatura effettuare un intervento per irrigazione al vaso
con Cycocel, in modo da evitare l'allungamento del primo intemodo
delle ramificazioni laterali. Le piante che hanno "splittato" vanno
cimate sotto la ramificazione per indurre una nuova crescita vegetativa.
Mettere un robusto tutore ma non legare strettamente. |
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| Settimana
13 (e seguenti) - Chiudi |
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| Cimare
la seconda volta; se la pianta viene programmata su 2 cimature sole
cimare gli steli inferiori a 3-4 foglie e quelli superiori a 2-3;
se viene programmata su 3 cimature, cimare tutti gli steli laterali
a 2-3 foglie. Esporre ad una forte intensità luminosa (40-50.000 lux)
per irrobustire la vegetazione e trattare regolarmente con Cycocel
a partire dalla seconda settimana dopo la prima cimatura, saltando
il trattamento nella settimana della seconda cimatura. Attenzione
che la "Freedom" soffre l'insolazione diretta. Continuare le concimazioni
in modo da favorire una vegetazione rigogliosa ma senza eccessi di
azoto che indeboliscono le ramificazioni; usare un concime contenente
30-50% dell'azoto sotto forma ammoniacale. Irrorare 2 volte Molibdato
di Ammonio alla dose di 20 g per 100 l. Trattare accuratamente contro
gli Aleurodidi prima che la chioma troppo fitta renda la lotta molto
difficoltosa. Fra la 1° e la 2° cimatura intercorrono 4-5 settimane
per le varietà del gruppo "Angelica" e "Peterstar"; 5-6 per quelle
"Freedom". La data per l'ultima cimatura deve essere calcolata rispetto
all'induzione fiorale e alla varietà. Per le varietà "Angelica" verrà
effettuata al 15 settembre, per la "Peterstar" nella 1° sett. di settembre.
Questo termine vale per le colture a fotoperiodo naturale delle varietà
indicate e per la "Freedom"sottoposta a fotoperiodo lungo (illuminazione
artificiale) dal 1 al 25 settembre. Per la "Freedom" coltivata con
fotoperiodo naturale la cimatura finale dovrà essere completata entro
la settimana 34°. La data della ultima cimatura può oscillare di alcuni
giorni a seconda delle condizioni ambientali e colturali. Una cimatura
troppo anticipata porta allo sviluppo di ramificazioni lunghe e con
una infiorescenza di grandi dimensioni, soggette "scosciarsi" o a
troncarsi. È preferibile avere più fiori di dimensioni medie, portati
su corte ramificazioni piuttosto che grandi infiorescenze che gravano
eccessivamente sui rami. L'ultima cimatura deve interessare tutte
le ramificazioni, anche le più corte che altrimenti si allungherebbero
oltre la chioma rendendola disomogenea. La vegetazione dei rami laterali
all'interno della chioma viene favorita togliendo le foglie che impediscono
alla luce di penetrare all'interno della chioma stessa; tale operazione
viene effettuata in occasione delle cimature. Le foglie dell'astone,
se in buone condizioni, vanno mantenute fino a 4 settimane prima della
vendita. |
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