Classificazione fisiologica Chiudi
Il Crisantemo è una pianta a giorno corto ed inizia la formazione del fiore quando la durata del giorno scende sotto un certo numero di ore chiamato fotoperiodo critico. In realtà il Crisantemo ha due risposte fotoperiodiche: una per l'iniziazione fiorale che è quantitativa cioè l'iniziazione del fiore avviene anche in condizioni di giorno lungo ma l'impiego del giorno corto serve ad abbreviare il tempo necessario ad arrivare all'iniziazione. Mentre lo sviluppo del fiore è una risposta qualitativa in quanto richiede assolutamente un periodo di giorno corto per compiersi. Esistono quindi due fotoperiodi critici, uno per l'iniziazione e uno per lo sviluppo, con il secondo più corto del primo. La lunghezza esatta dei due dipende dalla varietà e dalla temperatura (vedi tabelle seguenti); approssimativamente sono 14,5 ore di luce il primo e 13,5 ore il secondo. Più è lungo il tempo di reazione, cioè il tempo (espresso in settimane per comodità di programmazione) che intercorre dall'inizio del giorno corto fino alla fioritura più è corta la durata del fotoperiodo critico. Sotto condizioni di giorno corto, la temperatura e la luminosità influenzano il tempo necessario per le fioriture. Sono stati osservati tre tipi di comportamento varietale nei riguardi della temperatura. Varietà lermoneutrali: se hanno un ottimale termico intorno a 16°, iniziano e sviluppano il fiore nell'intervallo da 10 a 27 °C anche se agli estremi la fioritura viene ritardata. Per esempio: Hurricane, White Marble, Flamenco.
Tempo di reazione e durata del fotoperiodo
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Varietà
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Tempo
di reazione
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Fotoperiodo critico (durata del giorno in ore a 16°C) | |
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per
iniziazione
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per
sviluppo
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White wonder |
6 |
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| Pristine |
8
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| Encore |
10
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| Fortune |
12
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| Snow |
15
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Effetto della temperatura sulla durata del fotoperiodo
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Varietà
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Tempo
di reazione
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Temperature
notturne
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Fotoperiodo critico (durata del giorno in ore a 16°C) | |
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per
iniziazione
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per
sviluppo
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Encore |
10
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10° |
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15°
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27°
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| Snow |
15
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10°
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15°
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27°
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Varietà termopositive: fioriscono con almeno 16° ma non vengono danneggiate da valori fino a 27° mentre quelle inferiori a 16° ritardano notevolmente la fioritura. Per esempio: Indianapolis, Tokyo, Yellow Marble, Pink Marble, Bronze Marble, Blu Marble, Super White, Super Yellow, Resilient, Tuneful. Varietà termonegative: hanno un ottimale intorno a 16° ma fioriscono più velocemente con valori fra 10 e 16°C mentre sono influenzati negativamente soprattutto negli stadi tardivi della formazione del bottone da temperature superiori a 16°. Per esempio: Shoesmith, Japanerin. Il controllo delle temperature è importante soprattutto nelle fasi iniziali di formazione del bottone (prime due settimane) per ottenere una regolare ed omogenea iniziazione mentre l'effetto delle temperature sui comportamenti varietali si manifesta maggiormente nelle fasi di sviluppo del bottone. Anche in condizioni di giorno lungo il crisantemo arriva a formare la gemma a fiore dopo un certo numero di foglie, tale gemma chiamata "gemma di corona" non sviluppa ulteriormente se non in condizioni di giorno corto, normalmente abortisce a causa delle concorrenze dei germogli che si sviluppano all'ascella delle foglie sottostanti. Il numero di foglie formate in giorno lungo, sotto la gemma di corona, varia da 20,2 per "Bright Golden Anne" a 28,6 per "Coral Marble" a 38,8 per "Snowdon" a 47,6 per "Dark Westland", più è elevato tale numero e meno facilmente può accadere di avere la "biforcazione" dello stelo. La caratteristica del crisantemo di reagire alla lunghezza del periodo di buio è diventata la base per la produzione pianificata (programmazione) di fiori recisi o vasi fioriti. Le varietà per la produzione di vasi fioriti per le ricorrenze dei Defunti sono meno sensibili al fotoperiodo anche se sono state introdotte per questo uso varietà programmabili che consentono di accorciare il tempo di coltura.