Interventi colturali Chiudi
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Dopo l'invasatura le piante vengono collocate vaso a vaso, quando le foglie iniziano a toccarsi bisogna procedere alla spaziatura. L'operazione deve essere anticipata piuttosto che ritardata per evitare che le piante tendano ad allungarsi, a crescere eccessivamente ed a diventare sensibili. É possibile anche mettere le piante subito a distanza definitiva, in tal caso la ripresa deve essere aiutata con nebulizzazioni fogliari e con l'ombreggio. Subito dopo l'invasatura irrorare abbondantemente Enovit Metile Fl a 0,1% miscelato a un insetticida tipo Thiodan 35 EM o Folimat a 0,12%; dopo 2-3 settimane iniziare la prevenzione contro le malattie dell'apparato radicale irrigando al vaso con una soluzione di Daconil 75 WG a 0,1-0,12%. In generale la 1a spaziatura é anche quella definitiva a causa dei costi di manodopera se però lo spazio destinato non é tutto disponibile si può procedere a una spaziatura intermedia e dopo altre 4 settimane a quella definitiva; anche in questo caso é meglio anticiparla che ritardarla. Dopo la spaziatura fino all'inizio dell'allungamento dei peduncoli si attua la difesa contro i principali patogeni e parassiti del ciclamino avendo cura di portare in fioritura le piante con meno problemi possibili per evitare di danneggiare con i trattamenti i fiori aperti ed i boccioli. I principali problemi fitopatologici durante questo periodo sono: fusariosi, antracnosi, marciumi del bulbo e delle radici, marciume batterico, tripidi, acari tarsonemidi, oziorrinco, larve defogliatrici. A fine coltura il patogeno più dannoso é la muffa grigia che può attaccare sia i fiori che il centro della chioma. Se la prima fioritura é scarsa o portata su piante ancora piccole, come succede sulle varietà O.P., conviene strappare i fiori e dare una concimazione con nitrato di calcio per stimolare l'ulteriore formazione di foglie e rendere più omogenea la coltura. Tale intervento é necessario anche sulle varietà F1 se le piante non sono abbastanza cresciute o se la fioritura é troppo anticipata rispetto alla richiesta del mercato. In occasione della 'sfioritura' vengono tolte anche le foglie ingiallite ed eliminate le piante intaccate gravemente dai patogeni o colpite da virus. La eliminazione tempestiva delle piante infette da fusariosi, batteriosi e virosi é particolarmente importante nelle colture irrigate sopracchioma e per subirrigazione. Se le condizioni di coltivazione sono conducive ad una crescita poco compatta e 'aperta', se le varietà sono troppo vigorose in rapporto alla taglia voluta o per ottenere 'mini' compatti e con foglie piccole si può ricorrere a trattamenti nanizzanti con Alar a 0,25-0,40%. Il primo trattamento viene effettuato quando la pianta ha ben coperto il vaso ed i successivi a seconda della crescita, scalati di 2-4 settimane fino all'inizio dell'allungamento del peduncolo. I trattamenti più frequenti sono necessari sui 'mini' soprattutto nel periodo più caldo e con varietà vigorose come 'Metis Scarlatto'. |